Dispositivi per lo streaming TV: come rendere smart il tuo televisore

Che cosa sono i dispositivi per lo streaming TV? Con l’avvento della televisione in streaming c’è stata una rivoluzione che ha modificato radicalmente la modalità di visione di prodotti quali film, serie televisive, eventi sportivi, documentari e programmi destinati ai bambini. Una rivoluzione andata in scena sia in Italia che nel resto del mondo.

L’enorme vantaggio rispetto alle pay TV, è che con la TV in streaming viene assicurata la possibilità di vedere il programma in questione non solo sul televisore di casa ma anche su altri device come ad esempio tablet e smartphone.


I dispositivi per lo streaming TV sono strumenti ideati appositamente per tutti coloro che non desiderano perdersi eventi live e registrare al contempo la versione qualitativamente migliore per l’editing post-evento.

Si tratta quindi di dispositivi che offrono una gamma di funzioni di ultima generazione per agevolare il più possibile la navigazione sulle diverse piattaforme e la visione dei programmi.


Grazie ai questi dispositivi potranno essere trasmessi i contenuti preferiti in streaming sul televisore di casa, anche se non è di ultimissima generazione.

Affinché questi dispositivi funzionino in modo fluido e senza interruzioni, è fondamentale avere una buona connessione internet (almeno da 20 Mega) o meglio ancora la fibra ottica per una visione ad alta definizione.

Che cos’è lo streaming?

Prima di andare a scoprire quali sono i dispositivi per lo streaming, è bene ricordare che cos’è lo streaming.

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Con questo termine si indica un particolare sistema per la trasmissione attraverso Internet di determinati segnali audio e video: in questo modo è possibile usufruire del contenuto desiderato senza la necessità di scaricarlo.

Parlando di streaming occorre distinguer tra streaming dal vivo e streaming on demand.

Streaming dal vivo

I dati vengono trasmessi attraverso determinate tecniche di compressione che alleggeriscono il più possibile il carico sulla rete utilizzata per la trasmissione delle informazioni.

L’uso di queste particolari tecniche di compressione comporta un leggero ritardo, di una manciata di secondi, nella trasmissione del flusso di informazioni richiesto. Un ritardo che, nella maggior parte dei casi, non costituisce un problema per chi fruisce di queste informazioni.

TV smart

In questo caso i contenuti audiovisivi si trovano già pronti all’uso.

Quando un utente richiede un determinato file audio o video, questo viene decompresso all’istante da un programma o dispositivo, che riprodurrà le informazioni contenute nel file richiesto pochi secondi dopo l’inizio della ricezione delle stesse.

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 Il ritardo che si crea tra l’inizio della ricezione del file e l’inizio della riproduzione dello stesso viene chiamato buffer e usato per rimediare ad eventuali interruzioni causate dalla rete utilizzata per la trasmissione del contenuto in questione. Esempi famosi di streaming su richiesta sono YouTube o i servizi a pagamento Infinity e Netflix.

La versatilità dei dispositivi per lo streaming TV

Non c’è niente di più semplice che connettere i dispositivi per lo streaming TV anche ad un televisore un po’ datato, l’importante è che sia presente almeno una porta HDMI.

Il passo immediatamente successivo è quello di sottoscrivere un canone mensile grazie al quale potremo usufruire di una scelta praticamente illimitata di contenuti multimediali, che possono essere film, serie televisive, cartoni animati, che vengono proposti dal provider.

 La visione di questi contenuti non solo non conosce limiti di riproduzione, ma può essere interrotta e ripresa in qualsiasi momento lo si desideri.

I dispositivi per lo streaming TV di ultima generazione sono dotati di sistema operativo, di efficienti processori, un supporto audio video migliorato, un design compatto e dimensioni ridotte, oltre che telecomando dedicato, cuffie e tutta una serie di strumenti utili per sfruttare al meglio le prestazioni del dispositivo.

Grazie ai dispositivi per lo streaming TV non è più necessario acquistare un costosissimo Smart TV.

In che modo un dispositivo streaming rende un TV smart?

Grazie ai dispositivi per lo streaming, trasformare un vecchio televisore in uno Smart TV è un’operazione semplice ed economica che ogni utente può effettuare.

L’unico requisito indispensabile è che il televisore abbia almeno una porta HDMI libera. Dopodiché è possibile procedere con la scelta del dispositivo che meglio risponde alle proprie esigenze e disponibilità economiche.

Per convertire un TV in smart ci sono diverse soluzioni

  • dispositivi dongle
  • TV box
  • Media Center

I dispositivi dongle, permettono di connettere il TV ad altri dispositivi. Di solito smartphone ma non solo. Utilizzando un dongle, il  TV diventa smart in quanto sfrutta tutte le potenzialità dello smartphone al quale è collegato.

Gli Smart TV box sono i dispositivi più completi che si collegano al televisore e che danno piena la sensazione di usare uno smart TV. Si ha accesso al sistema operativo, all’app store, alle configurazioni. Usare un TV box è praticamente la stessa cosa che avere uno smart TV.


I Media Center sono dispositivi capaci di mostrare, tramite il televisore, contenuti multimediali salvati su un disco fisso o su una pen drive USB.

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I contenuti riproducibili tramite media center possono essere salvati anche in un luogo remoto e ricevuti dal media center tramite rete, di solito tramite internet.

I migliori dispositivi per lo streaming TV

Google Chromecast è stato tra i primi dongle HDMI a fare la sua apparizione sul mercato. È un dispositivo prodotto dal gigante di Mountain View che consente di inviare flussi sia audio che video al televisore di casa (anche se non è uno Smart TV) attraverso la tecnologia wireless Google Cast.

Una volta che verrà collegata alla presa HDMI del televisore e connessa poi ad una rete Wi-Fi, permetterà di trasmettere dal proprio PC, smartphone o tablet, i contenuti live preferiti, che possono essere video o pagine web.
Attualmente Google commercializza tre modelli di Chromecast.

Quello base per riprodurre video fino a una risoluzione di 1080p (Full HD) il cui costo è 39 euro. C’è poi Chromecast Ultra con cui riprodurre video in 4K e HDR (con supporto Ethernet) che costa 79 euro. Per finire, Chromecast audio grazie al quale potremo convertire qualsiasi impianto audio in un impianto wireless.

Amazon Fire Stick

Amazon Fire TV Stick è un dongle HDMI che si collega quindi alla porta HDMI del televisore. Questo dispositivo consente di accedere a una vasta gamma di contenuti online come i video di Amazon Prime VideoNetflix, la musica di Amazon Music Unlimited, senza dimenticare le moltissime app per Android che troviamo direttamente nello store di Amazon.

La Fire Tv di Amazon è utilizzata spesso per vedere i contenuti IPTV.
Con Amazon Fire TV Stick è possibile inoltre riprodurre sul televisore i contenuti di smartphone e tablet. Basta creare ed entrare con il proprio account e sottoscrivere l’abbonamento per iniziare a vedere i contenuti in streaming sul televisore.

Amazon Fire TV Stick Basic Edition è dotato di processore MediaTek Quad-Core ARM da 1.3 GHz, di 1 GB di memoria RAM e 8 GB di memoria interna. Supporta le reti Wi-Fi dual-band, il bluetooth e tutti i principali formati di file audio e video con risoluzione Full HD con 60 FPS. Il prezzo del dispositivo Amazon Fire TV Stick Basic Edition ammonta a 59,99 euro; mentre 39,99 euro per coloro che sono iscritti al programma Amazon Prime.

Anche se non viene descritta nelle caratteristiche tecniche, Amazon Fire Stick TV è compatibile con lo standard HDMI-CEC (Consumer Electronics Control), una funzione aggiuntiva che permette di:

  • accendere il televisore direttamente attivando Fire Stick TV
  • attivare l’ingresso HDMI al quale la Stick è collegata
  • usare il telecomando del televisore per controllare Fire Stick
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streaming TV

Apple TV

Apple TV è un modulo chiamato set-top-box, che permette di riprodurre i contenuti multimediali presenti su iTunes o su piattaforme come Netflix. È uno dei primi media center mai usciti in commercio, ossia una sorta di scatoletta che si collega al televisore e consente di accedere ad una serie di contenuti online.

È possibile reperire sul mercato due versioni:

  • Apple TV di 3a generazione, ossia il modello più economico che offre un set predefinito di applicazioni che non è possibile ampliare. Sono comunque inclusi iTunes Store, YouTube, Netflix, Vevo, Vimeo e la funzionalità AirPlay che consente di trasmettere al televisore contenuti provenienti da iPhone, iPad e computer. Questa versione supporta una risoluzione massima di 1080p e può essere acquistata direttamente sul sito dell’azienda di Cupertino a 79 euro.
  • Apple TV di 4a generazione è l’ultima versione sviluppata da Apple che integra l’App Store, in modo da scegliere tra un’ampia scelta di applicazioni e giochi non disponibili invece sui modelli passati. Questa versione viene accompagnata dal telecomando con superficie touch per interagire più rapidamente con i contenuti su schermo. L’unica pecca è che manca l’uscita audio ottica.

Esiste poi una terza versione. Stiamo parlando dell’Apple TV 4K, una versione di Apple TV di 4ª generazione rivista e migliorata con supporto al 4K. Si tratta di un modello ideato e progettato per chi vuole godersi al massimo l’esperienza di visione sul proprio televisore compatibile con il 4K. È disponibile da 32GB e 64GB.

Xiaomi Mi Box 3s

Tra i migliori dispositivi per lo streaming TV c’è anche lo Xiaomi Mi Box 3s che integra la versione 6.0.1. della piattaforma di Google Android TV. Netflix, Spotify, KODI, TimVision, Youtube, Google Play Music e Play Film. Queste solo alcune delle app che TV Box offre ai clienti. La configurazione del TV Box è semplice ed intuitiva, così come l’interfaccia.

Xiaomi Mi Box 3s può essere acquistato ad un prezzo di circa 70 euro. Nella confezione di vendita troveremo: Xiaomi Mi Box 3s. l’alimentatore, il manuale di istruzioni, il cavo HDMI ed il telecomando.

Nvidia Shield TV

Nvidia Shield TV è il tv Box Android ideale per chi cerca funzionalità aggiuntive al semplice streaming e alla navigazione online. Questo dispositivo è stato sviluppato non solo per ascoltare musica e vedere film, ma anche per giocare e per utilizzare le app presenti sul Play Store e alla piattaforma GeForce Now.

NVIDIA Shield TV 2017 supporta I formati audio e video di ultima generazione: la riproduzione video 4K fino a 60 fps con HDR e audio Dolby Atmos con DTS-X Sorround.

Inoltre il recente aggiornamento SHIELD Experience 7.2.3 ha apportato, tra le diverse migliorie, anche perfezionamenti al controllo attraverso il protocollo HDMI-CEC.

2 commenti su “Dispositivi per lo streaming TV: come rendere smart il tuo televisore”

  1. Io posseggo un TV Samsung Smart 4K d’importazione col quale però non posso vedere le trasmissioni Rai 4K sul canale 101del digitale terrestre . Esiste un dispositivo che collegato al TV possa immettere i sistemi interattivi HBBTV 2.1 in modo da permettermi la visione? La ringrazio.

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